Lo Studio dentistico Dr. Raimondo si propone di offrire al paziente la più dettagliata ed attenta diagnosi, attraverso una prima scrupolosa visita in cui vengono raccolte le informazioni mediche e clinico-odontoiatriche ed attraverso la quale si instaura un primo approccio con lo studio ed i suoi servizi; contestualmente verrà proposta un’ accurata raccolta dati chiamata “Ciclo Diagnostico”, composto da una o più sedute di igiene orale (a seconda della situazione iniziale rilevata), le radiografie di tutta la bocca sia in generale (Ortopantomografia) che particolareggiate (Status Radiografico), l’ esecuzione dei Sondaggi Parodontali (la misurazione millimetrica dello stato clinico delle gengive), i modelli di studio (copia in gesso delle arcate dentarie del paziente) ed una seconda visita detta Piano di Trattamento durante la quale si espone la Diagnosi delle patologie evidenziate e la relativa proposta di Terapie ad esse associate.

Lo studio dispone presso la sua sede di tutte le più sofisticate apparecchiature radiografiche finalizzate alla diagnostica per immagini sia bidimensionale che tridimensionale.

Per avere una visione globale del massiccio facciale del paziente e della dentatura. L’informazione raccolta e’ adeguata per interventi sui denti del giudizio e per intercettare patologie estese, ma insufficiente per lavorare con precisione sui singoli denti.

Per valutare la dentatura e i tessuti di sostegno dei denti con grande dettaglio. Viene effettuato in pazienti che hanno estesi restauri dentali o problemi ai tessuti di sostegno dei denti.

Per valutare la presenza di lesioni cariose in pazienti che hanno una buona situazione orale.

Viene effettuato, su richiesta del dottore, per interventi di implantologia o in situazioni cliniche dubbie o di particolare complessità.

La cosa più importante quando un paziente si sottopone ad una visita è la diagnosi: se realmente i denti siano da estrarre o meno va valutato da professionisti che non siano solo in grado di toglierli e sostituirli ma abbiano la competenza e l’etica per consigliare la cura migliore.

Nel corso degli anni i miei mentori mi hanno severamente ed appassionatamente educato a considerare che:

Senza una diagnosi “corretta”, non vi può essere una “corretta terapia”.

Carlo Raimondo